Donne che lavorano troppo
Liberati dallo stress e ritrova la gioia
Le donne possono avere tutto. A patto che lo vogliano
davvero.
È il messaggio che Tamu Thomas, una delle più conosciute life coach del mondo anglosassone, lancia con questo libro provocatorio. Un appello alle donne occidentali perché prendano in mano la loro vita e si ribellino definitivamente a tutto ciò che le intossica: il patriarcato, il suprematismo dei maschi, l’imperativo al produrre del capitalismo che, alla fine, ti toglie anche l’aria, e soprattutto il diritto alla felicità.
Per evitare il burnout e vivere con gioia bisogna saper costruire dei confini intorno alle mille attività di cui ogni donna si fa carico ogni giorno. Strette fra gli impegni del lavoro e quelli da caregiver di tutto il nucleo famigliare,
le donne si ritrovano a dire sempre “sì”. Ma solo perché non è mai stato insegnato loro come dire “no”, sostiene la Thomas.
E così, quando le donne lavorano troppo (e cioè sempre), prima o poi scatta il campanello d’allarme proveniente da dentro: la vita è dominata da un’ansia di fondo che le accompagna in ogni istante, il sistema nervoso esausto va in pezzi, la felicità come possibilità e diritto si allontana sempre più, diventa un rimpianto o una richiesta irragionevole.
Questo libro vuole prima di tutto aiutare a uscire dagli schemi del successo o del superlavoro come fonte di auto-convalida. Diventare finalmente “la difensora di te
stessa”, come dice efficacemente la Thomas. Sentirti a tuo agio per come sei già, sicura e comoda nel tuo corpo e nella tua pelle. Sapere cosa è necessario fare, piuttosto che provare a fare tutto. Conoscere la tua “larghezza di banda”: ovvero quanto carico di impegno sei in grado di sopportare, per non andare in burnout.
È una liberazione integrale, quella che propone la Thomas alle donne. Non sarà indolore, avverte. Bisognerà combattere contro gli stereotipi del mondo esterno, e anche con quelli che le donne hanno interiorizzato nel corso dei secoli.
Ma si può fare – questo è il messaggio. Perché ne vale la pena. Perché in ballo c’è la tua vita. E la felicità di scoprire una nuova condizione, più sana, più vera, più giusta. Perché è un tuo diritto: ed è ora di affermarlo, di fronte a tutta la società e di fronte a te stessa.
“Donne che lavorano troppo” è il libro che spiega come combattere il patriarcato (e non solo)